Swing in the Mountains Festival

Masterclass di gospel dal 12 al 15 agosto tenuta da Jussanam e Delphine Mailland

Salle du Dome - Monetier-Les-Bains

Orario: dalle 17:00 alle 19:00

 

Organizzata dal festival SIM (Swing In the Mountains), la Master Class è gratuita e aperta a tutti, sia agli appassionati che ai professionisti.

In programma: gospel, swing, blues, soul e anche alcuni brani in omaggio a Jimmy Cliff

 

 

Domenica 9 agosto 2026 alle 20:30 - Quartetto MALINCKA

Chantemerle, sala del Serre d'Aigle

 


 Un concerto del quartetto femminile; MALINCKA è un viaggio vocale e polifonico attraverso il mondo. A cappella o con accompagnamento (chitarra, percussioni, flauto traverso, harmonium…), reinterpretando canti provenienti da tradizioni orali secolari, attingendo ad arrangiamenti musicali di formazioni di grande qualità (Barbara Furtuna, Lo cor de la Plana, Evasion, Ando Drom, Chet Nuneta…) o componendo brani propri, amano soprattutto cantare di quei popoli che vivono la cultura dei canti tradizionali come mezzo di testimonianza, di legame e di espressione diretta.

 

Martedì 11 agosto 2026 alle 20:30 - Jazz Bossa, Recital: Jo Kaiat con Jussanam

Chantemerle, sala Serre d'Aigle

 

  Jo Kaiat si dedica alla musica, un territorio i cui confini sono solo quelli che l’uomo decide di porsi. Il suo viaggio sonoro inizia con il jazz, ma ben presto lo swing si rivela insufficiente per esprimere tutto ciò che ha dentro di sé. Si rivolge quindi a Béla Bartók, Olivier Messiaen, Stravinskij e agli impressionisti. Trascorre l’adolescenza a sperimentare accordi alla ricerca di un mistero. 

Mercoledì 12 agosto 2026 alle 20:30 - Omaggio a Jimmy Cliff con Jussanam, Jo Kaiat e i Serre Gospel Singers 

Chantemerle, sala del Serre d'Aigle 

 

Nato nel 1948 a St. James, in Giamaica, con il nome di James Chambers. Le sue prime influenze musicali sono gli idoli della sua infanzia e, come spesso accade, provengono dagli Stati Uniti: le grandi star della musica soul, ma anche Bruce Springsteen, Paul Simon e tanti altri. Pubblica il suo primo singolo a 14 anni dopo essersi presentato con coraggio nel negozio di Leslie Kong e avergli cantato a cappella un testo che aveva appena composto. Questo tentativo si rivela fruttuoso poiché Mr Kong lo fa registrare immediatamente «Hurricane Huttie», brano il cui testo parla di un uragano che ha devastato tutto al suo passaggio. 

 

Gli artisti del festival Swing in the Mountains, Jussanam, Jo Kaiat e i Serre Gospel Singers desiderano rendergli un omaggio speciale in questa serata.

Giovedì 13 agosto 2026 alle 20:30 - Omaggio a Joséphine Baker con Jussanam.

Chantemerle, sala del Serre d'Aigle

 

Jussanam è una cantante sudamericana profondamente ispirata dalla vita e dall'opera di Josephine Baker. Innamoratasi di questo personaggio straordinario, ha deciso di renderle omaggio sul palcoscenico ripercorrendo il suo percorso eccezionale attraverso uno spettacolo ricco di emozioni.

 

Originaria del Brasile, Jussanam ammira soprattutto i valori umanistici di Josephine Baker: il suo amore per il prossimo, la sua generosità, il suo impegno e il suo profondo rispetto per l'essere umano. È questa dimensione della donna, oltre a quella dell'artista, che oggi desidera trasmettere al pubblico attraverso la sua interpretazione.

 

Sarà accompagnata al pianoforte da Jo Kaiat.

 

 

Sabato 15 agosto 2026 alle 20:30 - Serata gospel «Speciale Assunzione» con Delphine Mailland e i Serre Gospel Singers 

Chantemerle, sala del Serre d'Aigle

 
 Il coro Serre Che Gospel Singers si esibisce al festival da oltre 20 anni. È composto da 15-30 cantanti, appassionati e professionisti, provenienti da diversi contesti e da ogni parte del mondo. Interpreteranno classici del gospel, brani soul e canzoni di Jimmy Cliff in un meritato omaggio. 

Delphine Mailland, una cantante dal percorso atipico. Nonostante le sue origini corse, ha iniziato interpretando Edith Piaf e Barbara. Un incontro con musicisti jazz l'ha portata naturalmente a scrivere e autoprodurre un album, “Notes Bleues”: in esso evoca il mondo della prostituzione, dell'audiovisivo, della notte e della follia.

La sua voce incanta e il suo percorso è costellato di numerose vittorie nei concorsi canori più prestigiosi di Francia;   Verrà notata da Bruno Berberes di The Voice, che le permetterà di partecipare al programma davanti ai coach: Zazie, Pagny, Fiori, Garou. Verrà notata anche dalla produzione di France 2, che le aprirà le porte del programma La Voix des Stars. 

Domenica 16 agosto 2026 alle 20:30 - Concerto finale: Emily Johnson incontra Whitney Houston. Accompagnata da 7 musicisti e coristi 

Monêtier-les-Bains, Salle du Dôme  

 

Emily Johnson, madrina del Festival, si esibirà nel concerto di chiusura domenica 16 agosto alle 20:30 presso la sala del Dôme a Monêtier-les-Bains. L'artista soul internazionale torna sul palco con uno spettacolo tutto nuovo: il lancio del suo secondo album intitolato “POT”, un'opera profondamente influenzata dalle sue recenti esperienze di viaggio in Asia e dal legame emotivo che ha sviluppato con le culture e i popoli incontrati.

 

Cantante, autrice, compositrice e interprete, Emily Johnson è stata scoperta da John McLaughlin e prodotta da Narada Michael Walden, il leggendario produttore pluripremiato ai Grammy Awards, noto per il suo lavoro con Whitney Houston, Aretha Franklin e Mariah Carey.